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EasyReading, nuovo font come strumento compensativo

EasyReading, nuovo font come strumento compensativo
2013-05-28 16:50
Su «Dislessia». Giornale italiano di ricerca clinica e applicativa – vol. 2013/2, Edizioni Erickson, nella sezione «Strumenti applicativi», l’articolo Gradimento e prestazione nella lettura in Times New Roman e in EasyReading® di alunni dislessici e normolettori della classe quarta primaria della Dottoressa Christina Bachmann “indaga l’importanza del font per la lettura; in particolare, l’autrice confronta le prestazioni di quattro gruppi di soggetti, suddivisi sulla base delle loro prestazioni di lettura, in compiti di lettura che implicano il ricorso a font diversi: Easy Reading® e Times New Roman. I risultati indicano che il tipo di carattere utilizzato è importante e, se per tutti Easy Reading® ha effetti facilitanti, questi sono anche maggiori per i soggetti che manifestano difficoltà di lettura” (Editoriale di Enrico Savelli e Giacomo Stella).

Estratto  dell’articolo: “Gradimento e prestazione nella lettura in Times New Roman e in EasyReading® di alunni dislessici e normolettori della classe quarta primaria”. 

Può un font essere uno strumento compensativo per i lettori con dislessia?

Esistono in commercio vari libri editi in font diversi, alcuni dei quali pubblicizzati come particolarmente adatti ai soggetti dislessici. In una prima fase della nostra ricerca, è stato chiesto a 89 alunni della primaria e della secondaria di primo grado con difficoltà di lettura se preferissero leggere i testi in un font appositamente studiato per loro, l’EasyReading®; nella seconda fase, per verificare se la lettura dei normolettori e dei dislessici può essere influenzata dal cambiamento del font, la presente ricerca ha confrontato prove di lettura che utilizzano Times New Roman, il classico font che si presenta di default all’apertura di molti programmi di videoscrittura, con le stesse prove presentate in EasyReading®, il font appositamente studiato per i soggetti dislessici, rilevando velocità e correttezza nella lettura in 533 alunni della classe quarta primaria. Il gruppo è stato suddiviso in 4 sottogruppi in base all’abilità di lettura, riportando i risultati generali e suddivisi per sottogruppo. I risultati, che appaiono significativi da un punto di vista sia statistico che clinico, ci consentono di affermare che l’EasyReading® può essere considerato un valido strumento compensativo per i lettori con dislessia e un font facilitante per tutte le categorie di lettori.

*Christina Bachmann, Psicologo clinico e psicoterapeuta, Master Universitario II Livello in Psicopatologia dell’Apprendimento, Centro Risorse, Clinica Formazione e Intervento in Psicologia, Prato 

 

EasyReading®, carattere «ad alta leggibilità» eccellente per i dislessici, ottimo per tutti, è composto da 807 glifi (lettere, numeri, accenti, simboli, punteggiatura) e include 6 stili. Per la completezza delle lettere e degli accenti copre l’alfabeto di tutte le lingue neolatine.

In sintesi, è concepito e disegnato per evitare l’effetto affollamento (interlinea, spaziature) e per aiutare a evitare lo scambio visivo tra lettere/numeri simili per forma.

Ciò lo rende strumento utile per tutti i lettori ma soprattutto in caso di Disturbi Specifici di Apprendimento e di Bisogni Educativi Speciali.

Sul sito di seguito riportato sono consultabili le Ricerche scientifiche.  Infatti il font, dopo aver ricevuto dall’Associazione Italiana Dislessia “parere positivo per le sue specifiche caratteristiche grafiche che sono utili ad agevolare la lettura a chi presenta problematiche di Dislessia”, è stato oggetto di due autonome ricerche scientifiche sulla “leggibilità del font EasyReading”, effettuate su oltre 600 alunni della scuola primaria e secondaria e condotte dal Centro Risorse di Prato – con il coordinamento della Dottoressa Christina Bachmann. Le ricerche confermano che “Statisticamente e clinicamente, il font EasyReading® è uno strumento compensativo valido per i lettori dislessici e agevolante per tutti i lettori”.

Dal settembre 2012, l’Università degli Studi di Udine porta avanti il progetto “Adattamento dello strumento Mnemotest” (Cottini-Meazzini 2007, prove di valutazione delle capacità mnestiche), frutto della collaborazione tra il Prof. Lucio Cottini,  professore ordinario presso l’Università degli Studi di Udine, la dott.ssa Silvia Mei, insegnante specializzata nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, il dott. Emil Girardi, Presidente di Canalescuola, il dott. Francesco Randi programmatore informatico di Canalescuola  e Federico Alfonsetti di Edizioni Angolo Manzoni. Le modifiche apportate hanno lo scopo di rendere fruibili le prove agli studenti con DSA, aggirando le difficoltà di letto-scrittura. A tale scopo il font originale è stato sostituito con il carattere EasyReading®.

Infine, sempre nel 2012,  il carattere ha ricevuto parere positivo per il design innovativo dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso la Fondazione Valore Italia, Roma-Esposizione  permanente del Made in Italy e del Design italiano (2012).

 

Il sito da cui si può scaricare il carattere editoriale ad alta leggibilità denominato EasyReading®, studiato ed elaborato da Edizioni Angolo Manzoni (designer Federico Alfonsetti) è: http://www.easyreading.it/

Nella sezione “Caratteristiche Grafiche – PROVA A SCRIVERE” si può sperimentarne la leggibilità: http://www.easyreading.it/caratteristiche-grafiche/prova .

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